PsyFEd EduGaming
Quanto ne sapete di videogiochi? Forse siete dei veri appassionati o forse non ne sapete nulla e pensate che non sia possibile cominciare ora perchè è troppo tardi. Bè, possiamo dirvi che non è mai troppo tardi e che al giorno d’oggi i videogiochi fanno parte della nostra cultura, per questo è diventato importante conoscere questo ambito, soprattutto per impostare una corretta educazione dei propri ragazzi.
Da oggi PsyFEd vi parlerà anche di videogiochi.
Ci addentreremo in questo mondo vasto e non conosciuto da tutti e ne evidenzieremo le componenti psicologiche ed educative; infatti vi parleremo di edugaming, ovvero un nuovo modo di intendere i videogiochi con l’obiettivo di educare attraverso di essi. Vi sembra strano?
Per molti anni il mondo dei videogiochi è rimasto oscuro a molti di noi, soprattutto ai più adulti, ma, siccome col tempo è diventato sempre più presente nella nostra vita, in quanto interesse di un numero crescente di persone, non può più essere ignorato.
I ragazzi di oggi sono sempre più legati al mondo digitale e videoludico e spesso i genitori, provenienti da un mondo diverso, molto meno multimediale, non riescono a comprendere bene le dinamiche e le necessità dei figli. Appare tutto unicamente come uno svago e quindi spesso viene catalogato come una perdita di tempo, che toglie spazio allo studio o alla famiglia. In realtà la situazione è molto più complessa e riserva molte sorprese, come anche alcuni rischi.
Il mondo digitale, in particolare quello videoludico è di certo svago e divertimento, ma anche impegno, lavoro di squadra, amicizia, abilità e miglioramento di sè. Non vi sembrano caratteristiche familiari? Per esempio possiamo ritrovarle anche nel calcio, nel basket o nella pallavolo. E come questi anche alcuni videogiochi possono diventare sports, e-sports per la precisione.
Come spesso accade, anche questo ambito ha dei rischi, legati all’utilizzo eccessivo dei videogiochi e alla trascuratezza degli altri importanti ambiti della vita. Per questo uno dei nostri obiettivi è proprio educare al gioco corretto e consapevole, per evitare spiacevoli situazioni.
Ci proponiamo di mettere ordine all’interno di questa materia complessa, per evidenziare quali sono le caratteristiche del gioco e le dinamiche psicologiche dei giocatori, le opportunità e i rischi. Ci rivolgiamo specialmente ai genitori di oggi, che si trovano in alcuni casi ad affrontare un gap generazionale mai visto prima, con lo scopo di farli avvicinare al mondo dei figli, per impostare una strategia educativa più efficace, che tenga conto delle necessità e delle passioni dei ragazzi di oggi. E perchè no, ci piacerebbe coinvolgerli nel gioco, attraverso la nostra guida in modo da farli immergere totalmente nel mondo del figlio per capire in prima persona cosa significa avere la passione per un videogioco.
Vi sembra assurdo e impossibile? Possiamo garantirvi che non è così, il videogioco non ha età, infatti Mori Hamako è un'allegra nonnetta giapponese di 90 anni, vincitrice del Guinness World Record per essere diventate la youtuber di videogiochi più anziana del mondo. Dichiara di giocare dal 1981 e di essersi interessata vedendo i suoi bambini così divertiti.
“Dopo aver vissuto così a lungo, sento più che mai che giocare per così tanto tempo sia stata la scelta giusta. Mi sto davvero godendo la vita”
Se è in grado una signora di 90 anni possiamo farcela tutti a tutte le età.
Se siete curiosi di conoscere meglio questo mondo e di capire come si lega alla psicologia e all’educazione, seguiteci sul nostro canale Youtube “PsyFEd EduGaming” e fateci sapere la vostra opinione. Siamo aperti ai consigli, alle richieste e a rispondere a qualsiasi dubbio.
Ci vediamo su PsyFEd!






Commenti
Posta un commento