Opportunità durante lockdown e pandemia: CRESCITA, MIGLIORAMENTO, SVAGO
Questo periodo di chiusure e di pandemia sta mettendo alla prova moltissimi italiani. Persone di tutte le età, adulti, bambini, anziani, si sono trovati, chi più chi meno, a dover radicalmente modificare la loro giornata e le loro abitudini, rimanendo spesso spaesati e non sapendo a volte come impiegare il tempo.
L'Istituto Superiore di Sanità riferisce che la pandemia e il lockdown hanno avuto un forte impatto negativo sulla salute mentale di molti cittadini. Infatti i risultati delle ricerche dimostrano che i livelli di ansia e depressione sono parecchio aumentati ultimamente, specialmente tra la popolazione femminile (potete consultare i dati qui).
Inoltre, la televisione e gli altri mass media hanno contribuito decisamente a seminare terrore e panico, soprattutto in alcuni momenti cruciali del decorso della pandemia, che potrebbero aver aumentato la possibilità di sperimentare emozioni negative e paura eccessiva, che inevitabilmente influenzano la nostra salute mentale e fisica e la possibilità di trascorrere serenamente le giornate.
Insomma, nell'ultimo periodo, restrizione legislative, ansie e notizie shock ci impediscono di condurre la nostra quotidianità e la vita come abbiamo sempre fatto.
A fronte di questo, quali pratiche, strategie, modalità potremmo utilizzare per svagarci, promuovere il nostro benessere fisico e mentale combattendo ansia, noia e sensazioni negative e, perché no, anche per migliorare noi stessi e crescere?
Anche se il periodo è complicato possiamo comunque decidere di non abbatterci, al contrario potremmo recuperare le risorse che abbiamo nel profondo, come la nostra autostima, la capacità di metterci in gioco, la creatività, per utilizzarle nella nostra quotidianità.
Per esempio porci in una condizione mentale che ci permetta di riflettere sulla vita che viviamo, su ciò che abbiamo ottenuto, sulle persone da ringraziare, oppure focalizzarci su ciò che vorremmo migliorare, potrebbe permetterci di rimanere attivi, di fare il punto e trovare un nuovo equilibrio per la nostra vita, ottenendo così un'opportunità di miglioramento e crescita continua giorno dopo giorno.Come prima cosa possiamo fermarci a pensare a ciò che è permesso dalla legge nonostante le restrizioni. Una di queste è la possibilità di fare attività motoria vicino a casa, all'aria aperta. Una passeggiata, anche breve ogni giorno, soprattutto per le persone anziane, permette di non perdere totalmente l'allenamento fisico.
Per chi è solito lavorare in smartworking, e per questo è confinato nello stesso posto più di altri, fare due passi fuori casa può essere un modo per staccare la spina, pensare ad altro, ma può far bene anche agli occhi: mettere a fuoco edifici in lontananza, il cielo o addirittura l'orizzonte, permette di conservare l'elasticità del cristallino, solitamente troppo abituato alla visione da vicino, per via del computer. In questo modo si diminuisce il rischio di peggiorare la condizione della propria vista. Lo stesso consiglio potrebbe valere per i ragazzi che seguono le lezioni scolastiche tramite le Didattica a Distanza.Oltre a ciò rimanere in casa spesso ci permette di avere molto più tempo da dedicare a noi, alle nostre passioni, alla cura della nostra persona.
Potremmo sfruttare questo periodo di confinamento, in cui non è possibile fare vita mondana o vedere gli amici, per riflettere su noi stessi e migliorare alcune cose della propria vita.
Per esempio, per chi è rimasto a casa dal lavoro oppure ha subito delle perdite economiche, può essere importante sfruttare questo tempo in cui si ha meno da fare per reinventarsi, cercando qualche nuova passione da trasformare in entrata economica, oppure studiando il mercato ricercando qualche opportunità che possa diventare un lavoro.Se credete che questo sia troppo da audaci allora potreste più semplicemente provare a cambiare ciò che non vi soddisfa della vostra vita, non per forza rivoluzionandosi, ma piuttosto partendo dal cambiamento di piccole cose. Insomma potreste concentrarvi su ciò che non vi piace della vostra vita, per provare a trovare delle soluzioni e dei piani di miglioramento di voi stessi. Si può iniziare stilando una lista e poi utilizzando la propria creatività per trovare delle strategie e in seguito provare a metterle in atto per testarle. Alcuni campi in cui si potrebbe agire sono la gestione del tempo e la capacità di pianificazione e organizzazione, la capacità di comunicazione con il proprio partner e la propria famiglia, la comprensione di sé stessi, delle proprie emozioni e dei propri comportamenti.
Un'altra delle difficoltà che si potrebbero incontrare in questo periodo di chiusure e confinamento in casa è la percezione di non riuscire ad avere in mano la propria vita, percependo poca "agency" (la propria effettività , capacità di far accadere le cose, di intervenire sulla realtà) nella propria quotidianità, in quanto ci sono precluse molte attività e abitudini.
Un modo per far fronte a questo problema potrebbe essere continuare a porsi degli obiettivi, anche piccoli o giornalieri, per tornare a percepirsi efficaci nelle cose che si fanno e per avere un senso di progressione della propria vita.Utilizzare alcuni minuti della giornata per attuare delle riflessioni su di sé, pensando a cosa si vorrebbe cambiare, a quali sono le cose per cui essere grati, quali possono essere migliorate, permette di conoscere più a fondo noi stessi aumentando la consapevolezza e l'attivazione mentale.
Per combattere lo stress, invece, una pratica menzionata anche dallo studio dell'Università John Hopkins è la meditazione, che è stata individuata come un modo per alleviare sintomi di ansia e depressione addirittura più efficace dei farmaci antidepressivi [1]. Gli studiosi hanno dimostrato che la cosiddetta "meditazione consapevole" è utile anche in caso di dolori e stress.
La meditazione non riguarda solo lo stare seduti a far nulla, si tratta di un vero e proprio allenamento del cervello volto ad aumentare la consapevolezza riconnettendosi con il profondo di noi stessi e con le proprie emozioni, pratica che vanta una lunga storia di tradizioni in oriente. Queste discipline comprendono l'uso delle tecniche di respirazione che favoriscono il rilassamento dei muscoli e la concentrazione.Parlando invece di bambini, che patiscono anch'essi lo stare in casa così a lungo, si può pensare a svaghi alternativi per evitare di spingerli al "binge watching" (abbuffate di visione) di cartoni animati o di piazzarli per ore davanti ad un tablet, che si sa sono ottimi baby sitter in caso di necessità, ma molto spesso poco stimolanti delle abilità cognitive del bambino. Esistono moltissimi giochi creativi che si possono fare anche in casa, ad esempio ci si può cimentare in cucina, sperimentando ricette nuove e nel frattempo dando al bambino la possibilità di esplorare un ambito nuovo. Riuscire a realizzare delle ricette insieme, avendo contribuito concretamente al processo, può favorire il senso di efficacia del piccolo e aumentare la sua autostima.
Anche i giochi di società possono essere una valida alternativa, molti di essi infatti permettono di stimolare alcune abilità mentali, tra cui la memoria e l'autoregolazione del comportamento (se volete sapere quali sono alcuni tra i giochi più adatti, ne abbiamo parlato qui).
Infine non dimentichiamo le persone più anziane, per cui stare in casa tutto il tempo può risultare molto deprimente, soprattutto se si vive soli. In questo caso si può cercare di dividere il tempo dedicandosi a passeggiate giornaliere per mantenersi attivi e in forma e cercare di trovare un modo che permette ugualmente di essere in contatto con i propri cari. Per esempio si può cercare di migliorare le proprie capacità di utilizzo degli strumenti tecnologici, magari con l'aiuto di qualcuno di più esperto.
Da una parte questo permette di sentirsi ancora capaci di migliorare e di imparare qualcosa e dall'altra fornisce un mezzo concreto per comunicare con la famiglia e gli amici e non sentirsi solo.Infine crediamo che l'importante sia non abbattersi e rendersi conto di quando il comfort di casa sta cambiando profondamente e in negativo la nostra persona. Essendo consapevoli di ciò si potrà intervenire immediatamente utilizzando le proprie risorse, sfruttando anche qualche consiglio che vi abbiamo proposto, in attesa delle ripartenze di tutte le attività commerciali e non e si spera anche della vita come la conoscevamo qualche mese fa.
di Veronica Sforzin e Walter Zarà
Bibliografia
[1] Goyal, M. et al. (2014). Meditation Programs for Psychological Stress and Well-being: A Systematic Review and Meta-analysis. Jama Internal Medicine. 174 (3), 357-368.









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