PERCHE' NON DISPREZZARE IL DENARO: Credenze Erronee e Intelligenza Finanziaria
Questo pensiero potrebbe avere lo scopo di scontrarsi con il mondo in cui viviamo, che è capitalista, basato quindi sul possesso del denaro e sulla gestione dello stesso per ottenere altro denaro, a volte a discapito di altre cause più importanti, come la salute degli esseri umani e del pianeta. Non neghiamo che in effetti ci siano dei casi e settori in cui la ragione del profitto supera il benessere della natura e del mondo, tuttavia non riteniamo corretto fare di tutta l'erba un fascio, considerando tutti i "ricchi" (o persone di successo) come dei cinici che pensano solo ai soldi e che non si meritano la posizione sociale che hanno.
Noi crediamo che la maggior parte delle persone facoltose lo sia perché se lo è meritato, perché ha agito in qualche modo che gli ha permesso di sfruttare i mercati, che si è impegnato per arrivare dove è, anche se spesso la massa della gente non lo nota, perché si tende a rendere noto solo il risultato e più difficilmente il processo. In ogni caso non possiamo pensare che i soldi, il potere, il successo siano piovuti dal cielo. Sarebbe veramente utopico o anche solo molto improbabile a livello statistico.
Dall'altra parte, oltre ad avere atteggiamenti disprezzanti verso denaro e ricchi, molte persone si trovano spesso a lamentarsi perché non hanno abbastanza soldi e del fatto che farebbe loro comodo avere qualche disponibilità in più. Cercano poi di giustificare la loro posizione "sfavorevole" credendo che avere i soldi sia più o meno frutto del caso e che di fatto i ricchi sono solo persone di poco spessore o scarsa nobiltà d'animo.
Ma come mai questo accade? Perché il denaro spesso è visto così in negativo? E perché sono disprezzati i ricchi solo per il fatto di essere ricchi?
Partiamo da altre due domande: A quanti di coloro che la pensano come abbiamo appena spiegato non farebbero veramente comodo dei soldi in più? Chi lo ammetterebbe? Come già vi abbiamo anticipato sopra si tratta in parte di una contraddizione.
La contraddizione spesso sta nello schernire il denaro da una parte, soprattutto disprezzando i modi per fare soldi apparentemente facili, o che non indichino un lavoro a tempo pieno classico (come l'imprenditoria, gli investimenti ecc, spesso perché le modalità di questo genere di impieghi non sono così intuitive e sotto gli occhi di tutti). Dall'altra parte invece si dà il via alle lamentele di cui vi abbiamo parlato sopra poiché ci si rende conto che in molti momenti non se ne possiede abbastanza e se ne sente il bisogno.
Se ci pensiamo bene possiamo capire che molti di questi discorsi non hanno molto senso. Di per sé il denaro non ha mai fatto male a nessuno, non è infatti dotato di intelligenza e volontà per decidere da solo dove andare, cosa fare, chi premiare e chi lasciare sul lastrico. Nella maggior parte delle volte, siamo noi esseri umani che ci occupiamo di utilizzarlo, gestirlo, e decidiamo di farci una qualche opinione su di lui.
Come ci fa sapere Eker nel suo libro "I segreti della mente milionaria", i pensieri disprezzanti nei confronti del denaro derivano più che altro da cosa ci è stato insegnato nel corso della nostra vita e della nostra infanzia. E' cosa diffusa infatti educare i bambini fin da piccoli a idee del tipo "accontentati", "vola basso", "non pretendere troppo", "fare i soldi è difficile e faticoso", "solo se sei fortunato ci riuscirai", "il denaro è malvagio e sporco", "non bisogna pensare solo ai soldi", facendoci di fatto iniziare a pensare che chi nasce povero o modesto, rimane povero o modesto, chi invece nasce ricco rimane ricco.
Molto spesso atteggiamenti di questo genere potrebbero sabotarci nel nostro quotidiano rapporto con il denaro, e impedire di essere felici.
Prima di tutto bisognerebbe chiarire un punto fondamentale, che già da solo potrebbe modificare la vostra visione del denaro. È bene considerare il denaro per quello che è: non una persona, non un demone oscuro, non spazzatura, ma un MEZZO, talvolta molto potente. Per questo non ha senso odiarlo.
Non deve essere per forza disprezzato o associato all'acquisto di cose materiali inutili o come antagonista dell'ambiente e delle buone azioni o responsabile della fame nel mondo. Per esempio può essere usato in favore di queste cose, per realizzare sogni, progetti, desideri virtuosi nella vita di ognuno di noi.
Le credenze erronee che si continuano a portare avanti su di esso rendono difficoltosa la gestione delle proprie finanze e non permettono di sviluppare consapevolezza delle opportunità, anche minime, da cogliere per farlo fruttare di più.
Di cosa dovremmo tenere conto se vogliamo sciogliere la contraddizione, cambiare opinione sul denaro e imparare a gestirlo meglio?
- RICORDATI CHE ATTIRI CIO' SU CUI TI FOCALIZZI DI PIU'. Pensare continuamente al denaro come negativo e lamentarsi contribuisce solo a mandare un messaggio al proprio cervello che potrebbe essere completamente controproducente: DENARO=Cattivo, RICCHI=Malvagi, per cui il cervello, facendo due più due, verrà in qualche modo "programmato" per restarsene ben lontano dai soldi e dalle ricchezze, portandovi a spendere, non risparmiare, non produrre troppi soldi, essere ciechi di fronte a delle opportunità di guadagno.
- RENDITI CONSAPEVOLE DEL TUO ATTEGGIAMENTO E DEI TUOI PENSIERI: Riconoscere quali sono le proprie credenze sul denaro e quali sono stati gli insegnamenti ricevuti fin da piccoli permette, da una parte, di comprendere il perché della vostra attuale condizione economica e, dall'altra, di sfruttare questa consapevolezza per modificare alcuni comportamenti.
- IMPARA A GESTIRLO MEGLIO: Un consiglio iniziale potrebbe essere analizzare la vostra abituale gestione del denaro (entrate, uscite, investimenti, rinunce), valutando meglio e più approfonditamente per cosa siete soliti spenderlo, capendo a cosa potreste rinunciare (poiché non vi serve veramente oppure perché in fondo non vi rende poi così entusiasti), decidendo di investirlo per farlo fruttare. Investirlo non significa per forza giocare in borsa ma spenderlo in qualche cosa che in futuro vi permetterà di realizzare un vostro obiettivo, un sogno oppure che vi semplificherà la vita facendovi risparmiare tempo o altro denaro. Ad esempio, invece di spendere tutti i soldi in vestiti e accessori, destinarne una parte per comprare l'attrezzatura da falegname che desiderate e che vi permetterà di aprire un'attività e guadagnare da quel lavoro.
Speriamo di avervi dato dei buoni motivi per smettere di disprezzare il denaro, cosa che, come avrete capito va solo a vostro discapito, e anche cessare di odiare i ricchi perché malvagi. In fondo le persone scelgono loro stesse se essere malvage o no, per cui se diventerete ricchi saprete che questo dipende da voi e non dal denaro che possedete. In ogni caso, se vi interessa l'argomento ecco una breve lista di libri che approfondiscono questo tema:
"I segreti della mente milionaria" di T. Harv Eker. Gribaudi. 2008
"Padre ricco. Padre povero" di Robert T. Kiyosaki. Gribaudi. 2004
"Pensa e arricchisci te stesso" di Napoleon Hill. Gribaudi. 2004
di Veronica Sforzin e Walter Zarà
Bibliografia
"I segreti della mente milionaria" di T. Harv Eker. Gribaudi. 2008







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